Infotrentino

(6) Strutture ricettive

Santuario di Montagnaga

Santuario Madonna di Piné

Il più celebre e più frequentato luogo mariano della terra trentina, costruito nel piccolo paese di Montagnaga di Piné, dove nel 1729 la Madonna apparve ad una pastorella

Nei primi anni del XVIII secolo fra la popolazione del paese era diffusa la devozione per la Madonna di Caravaggio ed il pellegrinaggio al santuario di Treviglio (in provincia di Bergamo). Fu così che un certo Giacomo Moser acquistò un dipinto della Madonna di Caravaggio da collocare sull'altare della chiesa di S. Anna. In una frazione del paese viveva una giovane donna, Domenica Targa, che desiderava recarsi in pellegrinaggio a Treviglio, ma non ne aveva la possibilità. La tradizione narra che la Madonna le apparve ben 5 volte fra il 1729 e il 1730. Il paese acquistò velocemente fama di luogo miracoloso.
La chiesa parrocchiale di S. Anna di Montagnaga, citata la prima volta nel 1648, venne ricostruita fra il 1730-40 su progetto di Antonio Brusinelli quando iniziarono a giungervi folle di pellegrini. Nel corso degli anni il Santuario subì più evoluzioni e cambiamenti.
All'interno, oltre a pregevoli dipinti fra i quali il quadro "miracoloso" della Madonna di Caravaggio, conserva anche una ricca collezione di tavolette ex voto.
Sul finire del XIX secolo venne collocato "alla Comparsa", sul luogo della prima apparizione della Madonna, un gruppo bronzeo e nei pressi venne eretto il Monumento a Cristo Redentore, terminato nel 1906. Al suo interno si trova una scala santa che riproduce quella più celebre romana, alla sommità della quale si apre una luminosa cappella che contiene una riproduzione del crocefisso del Duomo di Trento.
Altro luogo di culto è il vasto prato della “Comparsa”, conca erbosa alle spalle del monumento del Redentore, luogo della prima apparizione.

 


 

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